Negli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo LinkedIn 2025, l’engagement bait è stato ufficialmente penalizzato. Non basta più chiedere ai tuoi follower di lasciare un commento o mettere un like per aumentare la visibilità del tuo post: ora LinkedIn premia solo le interazioni autentiche e i contenuti di valore.
Se usi LinkedIn per fare personal branding o per far crescere la tua azienda, devi imparare a scrivere post che stimolino conversazioni reali e coinvolgano il pubblico senza trucchetti. Ecco come fare.
Cos’è l’engagement bait e perché LinkedIn lo penalizza?
L’engagement bait è una strategia che incoraggia gli utenti a interagire artificialmente con un post per ottenere più visibilità. Esempi classici:
- “Commenta ‘SÌ’ se sei d’accordo!”
- “Metti un like se vuoi saperne di più!”
- “Tagga un amico a cui potrebbe interessare!”
Questi trucchi, che in passato funzionavano, ora portano a una riduzione della portata del post. L’algoritmo LinkedIn 2025 privilegia invece le interazioni reali, basate su discussioni significative.
Come ottenere più commenti senza essere penalizzati?
Se vuoi che i tuoi post abbiano successo senza essere bloccati dall’algoritmo, segui queste strategie.
1. Fai domande aperte e stimolanti
Piuttosto che chiedere un commento generico, punta su domande che invitano a una riflessione: ✅ “Qual è stata la tua esperienza con…?” ✅ “Come affronteresti questa situazione?” ✅ “Se dovessi dare un consiglio su questo tema, cosa diresti?”
Domande di questo tipo incentivano risposte articolate e danno il via a conversazioni reali.
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2. Condividi esperienze e insights unici
Post basati su esperienze personali e casi studio attirano più interazioni. Le persone amano commentare contenuti con cui si identificano o su cui hanno qualcosa da aggiungere.
- Racconta una sfida professionale e chiedi se altri hanno vissuto lo stesso.
- Condividi un errore che hai fatto e chiedi cosa ne pensano gli altri.
- Analizza un trend del settore e chiedi opinioni diverse.

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3. Scrivi contenuti che trattengano l’attenzione (Dwell Time)
L’algoritmo LinkedIn ora premia i post che mantengono gli utenti più a lungo sulla piattaforma. Per aumentare il dwell time:
- Usa paragrafi brevi e ben distanziati per una lettura fluida.
- Aggiungi emoji e grassetti per enfatizzare i punti chiave.
- Struttura il post con una storia o un percorso logico che incuriosisca fino alla fine.
4. Sfrutta il potere del network
I tuoi post avranno più visibilità se le prime persone che li vedono interagiscono subito. Ecco alcuni consigli:
- Pubblica negli orari giusti, quando il tuo pubblico è attivo.
- Coinvolgi la tua rete taggando persone rilevanti in modo naturale.
- Rispondi subito ai commenti per prolungare l’interazione.
5. Evita i link nei post, usa i commenti
L’algoritmo di LinkedIn penalizza i post con link esterni, perché vuole mantenere gli utenti sulla piattaforma. Se devi condividere un link:
- Inseriscilo nel primo commento e avvisa il pubblico nel post.
- Accompagna il link con un contenuto di valore, per evitare che il post venga ignorato.
Conclusioni
L’engagement bait su LinkedIn è morto, ma le interazioni autentiche contano più che mai. Se vuoi migliorare la visibilità dei tuoi post e ottenere più commenti e condivisioni, concentrati sulla qualità del contenuto e sulla creazione di valore per la tua audience.
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